Nina, nasce a Jesi nel 1982, studia comunicazione visiva all’ISIA di Urbino e nel 2005 presenta la tesi sulle Favole illustrate di Leonardo Da Vinci, progetto selezionato al Premio delle Arti di Roma.

Illustratrice e visual artist, disegna per teatri, festival, sistemi museali e aziende, libri, documentari e per ispirazione, in Italia e all’estero.

Dal 2012 al 2020 cura l’immagine illustrata del Macerata Opera Festival – Arena Sferisterio. Ha realizzato poi lavori per Teatro Comunale di Bologna (2017), e de La Creazione del Mondo di Franz Joseph Haydn, Walton Arts Center di Fayetteville in Arkansas, The Center a New York, Teatro Gioco Vita (Piacenza), Teatro della Pergola e il Théâtre de la Ville.

Nel 2020 pubblica il suo primo albo illustrato, “Piccolo Sonno” poi le illustrazioni per “Speranza” di Gianni Rodari, nella collezione dei venti illustratori che lavorano all’albo “Ambiente Rodari” e cura la veste disegnata del film documentario di Barbara Roganti “L’acqua non muore mai – Cinque domande sull’Alzheimer e l’identità” e firma l’immagine della 47a edizione del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, ispirata al ricordo, privato e collettivo.

Disegna con particolare devozione il non disegnabile — il bordo pagina, i gatti perduti, le ciliegie fuori stagione – alla ricerca continua della sua poesia visiva, fatta di carta e inchiostro, pennini e pennelli, carboncini, lettere, macchie e graffiti. Dove può, scrive.

Nina, was born in Jesi in 1982, studied visual communication at ISIA in Urbino and in 2005 presented her thesis on Leonardo Da Vinci’s Illustrated Fables, a project selected for the Premio delle Arti in Rome. 

Illustrator and visual artist — she has been creating designs for theaters, festivals, museum systems, companies, books, documentaries, and for inspiration, both in Italy and abroad. 

From 2012 to 2020, she curated the illustrated image of the Macerata Opera Festival — Arena Sferisterio. She has also conceived works for Teatro Comunale in Bologna (2017), for Creazione del Mondo by Franz Joseph Haydn at Walton Arts Center in Fayetteville, Arkansas, The Center in New York, Teatro Gioco Vita (Piacenza), Teatro della Pergola, and the Théâtre de la Ville. 

In 2020, she published her first illustrated book, Piccolo Sonno, and later she illustrated Speranza by Gianni Rodari, in the collection of twenty illustrators working on the Ambiente Rodari project. She also designed the artwork for Barbara Roganti’s documentary film L’acqua non muore mai — Cinque domande sull’Alzheimer e l’identità and created the visual identity for the 47th edition of the Cantiere Internazionale d’Arte in Montepulciano, inspired by both private and collective memory. 

She draws with a particular devotion to the unrepresentable — the page borders, lost cats, out-of-season cherries — in a continuous pursuit of her visual poetry, made of paper and ink, nibs and brushes, charcoal, letters, stains, and graffiti. Where possible, she writes.

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