Nato nel 1971, è tra le prime realtà in Italia ad essere protagonista del movimento dell’animazione teatrale, grazie alla quale ha saputo dare un contributo originale alla nascita del teatro ragazzi.

Teatro Gioco Vita incontra il teatro d’ombre alla fine degli anni Settanta. Dal suo operare con coerenza e coscienza professionale, e anche grazie al contributo di collaboratori esterni, ha maturato un’esperienza unica nel suo genere che gli è valsa riconoscimenti e prestigiose collaborazioni in ogni parte del mondo, con teatri stabili ed enti lirici.

Riconosciuto da Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Emilia Romagna come Centro di produzione teatrale, sotto la direzione artistica di Diego Maj si compone di diverse realtà. La Compagnia, con Fabrizio Montecchi e Nicoletta Garioni in qualità di responsabili artistici, è impegnata oltre che nella produzione di spettacoli d’ombre anche in attività di laboratorio con le scuole e i giovani.

Teatro Gioco Vita affianca l’attività sul territorio di Piacenza e provincia (direzione artistica e organizzativa della Stagione di Prosa del Teatro Municipale di Piacenza, organizzazione di rassegne teatrali e altri eventi culturali, ospitalità, laboratori, formazione) ad una dimensione sempre più internazionale che ha portato i suoi spettacoli di teatro d’ombre ad essere rappresentati, oltre che in Europa, negli Stati Uniti, in Brasile, Messico, Canada, Giappone, Cina, Israele, Taiwan e Turchia.

Come direttore artistico di Teatro Gioco Vita, Diego Maj instaura rapporti produttivi con numerosi enti e teatri in Italia e all’estero, tra cui Arena di Verona, La Fenice di Venezia, Covent Garden di Londra, Emilia Romagna Teatro, Opera di Roma, La Scala, Piccolo Teatro di Milano, Institut International de la Marionnette di Charleville-Mézières (F), Théâtre de Bourg en Bresse (F), Fondazione Teatro Comunale di Modena, Opéra Royal de Wallonie di Liegi (B), Lac – Lugano Arte Cultura (CH) e collaborazioni artistiche con musicisti, coreografi, scenografi e drammaturghi (tra cui Giorgio Albertazzi, Amedeo Amodio, Enrico Baj, Santuzza Calì, Philippe Chabert, Tonino Conte, Filippo Crivelli, Gigi Dall’Aglio, Gianfranco De Bosio, Armand Delcampe, Dario Del Corno, Edoardo Erba, Tim Hopkins, Leo Lionni, Amy Luckenbach, Lele Luzzati, Paola Mannoni, Egisto Marcucci, Franco Piersanti, Nicola Piovani, Paolo Poli, Andrea Rauch, Maurizio Scaparro, Tino Schirinzi, Carmelo Rifici).

Founded in 1971, Teatro Gioco Vita is one of the pioneering entities in Italy to engage in the theatrical animation movement, contributing an original perspective to the emergence of children’s theatre.

In the late 1970s, Teatro Gioco Vita encountered shadow theatre, and through its consistency and professionally conscious approach, alongside the contributions of external collaborators, it has developed a unique experience that has earned recognition and prestigious partnerships worldwide, with both established theatres and opera houses.

Recognized by the Ministry for Cultural Heritage and Activities and the Emilia Romagna Region as a Centre for Theatrical Production, under the artistic direction of Diego Maj, it is made up of various components. Not only is the Company — with Fabrizio Montecchi and Nicoletta Garioni as artistic directors — engaged in the production of shadow performances, but also in workshop activities with schools and young people.

Teatro Gioco Vita complements its local activity in Piacenza and its province (artistic and organizational direction of the Prose Season at the Teatro Municipale of Piacenza, organization of theatre festivals and other cultural events, hosting, workshops, and training) with an increasingly international dimension. Its shadow theatre performances have been presented not only in Europe but also in the United States, Brazil, Mexico, Canada, Japan, China, Israel, Taiwan, and Turkey.

As the artistic director of Teatro Gioco Vita Diego Maj has established productive relationships with numerous institutions and theatres both in Italy and abroad, including the Arena di Verona, La Fenice in Venice, Covent Garden in London, Emilia Romagna Teatro, the Opera of Rome, La Scala, the Piccolo Teatro of Milan, the Institut International de la Marionnette of Charleville-Mézières (F), the Théâtre de Bourg en Bresse (F), the Fondazione Teatro Comunale of Modena, the Opéra Royal de Wallonie in Liège (B), Lac – Lugano Arte Cultura (CH), and has engaged in artistic collaborations with musicians, choreographers, set designers, and playwrights (including Giorgio Albertazzi, Amedeo Amodio, Enrico Baj, Santuzza Calì, Philippe Chabert, Tonino Conte, Filippo Crivelli, Gigi Dall’Aglio, Gianfranco De Bosio, Armand Delcampe, Dario Del Corno, Edoardo Erba, Tim Hopkins, Leo Lionni, Amy Luckenbach, Lele Luzzati, Paola Mannoni, Egisto Marcucci, Franco Piersanti, Nicola Piovani, Paolo Poli, Andrea Rauch, Maurizio Scaparro, Tino Schirinzi, and Carmelo Rifici).

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