Nato a Bruxelles il 1° marzo 1934, nel 1955 interrompe gli studi di architettura per dedicarsi solo al disegno. Nel 1964 una sua mostra personale viene allestita a Parigi e in questa occasione viene pubblicato il suo primo manifesto. Alla fine degli anni Sessanta Folon incontra lo scrittore Giorgio Soavi che gli propone di illustrare la “Metamorfosi” di Franz Kafka e le “Cronache Marziane” di Ray Bradbury per le edizioni Olivetti. Nel 1970 partecipa, nel Padiglione del Belgio, alla XXXV Biennale di Venezia. Espone nel 1984 al Musée Picasso di Antibes e l’anno seguente al Museo Correr di Venezia. Data al 1987 la prima esposizione “I Manifesti di Folon” al Palazzo ChierIcati di Vicenza, a cura di Cristina Taverna. Nel 1990 il Metropolitan Museum of Art di New York presenta una esposizione antologica delle sue opere. Nello stesso anno espone al Museo Marino Marini di Firenze nella prima delle esposizioni “Folon Firenze”, a cura di Paola Ghiringhelli e Cristina Taverna, e inizia a scolpire i primi personaggi in terra e in legno. Sensibile da sempre ai problemi legati alla difesa dell’ambiente Folon realizza nel 1992 una campagna in favore del metano per la Snam. Nel 1992 illustra per le edizioni Nuages il romanzo di H.G. Wells “L’uomo Invisibile”. La sua ricerca nel campo della scultura continua con la creazione delle prime opere in bronzo. Le sculture vengono presentate nel 1993 a La Pedrera di Barcellona. Poco dopo comincia la creazione di “L’allée del pensées”, una serie di nuove sculture sul tema dei pensieri che nel 1996 viene esposta al Musée Olympique di Losanna e al Chàteau de Seneffe in Belgio. Nello stesso anno il Museo Morandi di Bologna ospita una mostra della sua collezione personale di acquarelli. Sempre nel 1996 illustra per le edizioni Nuages “Favole” di Jean de La Fontaine. Nel 1997 realizza la scultura “Le Messager” in memoria dei bambini vittime della violenza, che viene collocata nei giardini reali di Bruxelles. Nello stesso anno un’altra scultura “La mer ce grand sculpteur” viene posta sulla spiaggia di Knokke (Belgio) dove il flusso delle maree la copre e scopre in continuazione. Nel luglio 1999 ha realizzato il drappellone per il Palio di Siena. Si inaugurano nel 2000 i locali della Fondazione Folon a La Hulpe, vicino Buxelles. Nell’ottobre del 2003 il Presidente della Repubblica francese Jacques Chirac lo decora con l’Ordre de la Legion d’honneur. il 12 maggio 2005 si inaugura la sua ultima grande mostra antologica, “Folon Firenze”, a cura di Marilena Pasquali, nella Sala d’Armi di Palazzo Vecchio e nel Forte di Belvedere. A conclusione della mostra molte delle sculture resteranno al Giardino delle Rose della Città di Firenze. Una sua scultura, “L’homme de la paix” sarà collocata all’ingresso dell’Ospedale Pediatrico Meyer. Jean-Michel Folon morirà a Monaco il 20 ottobre 2005.