Mauro Bubbico vive e lavora a Montescaglioso come progettista grafico. Il suo campo preferito è il design per l’educazione e la sostenibilità ambientale. Nel corso degli anni i suoi interessi e la sua ricerca sui luoghi e sugli abitanti lo hanno portato a definire un linguaggio grafico incisivo e contemporaneo capace di raccontarli e valorizzarli, favorendone lo sviluppo sociale, economico e culturale. Nella sua visione il graphic design è innanzitutto la capacità di costruire grandi narrazioni. Mauro Bubbico può essere considerato il vero erede della cultura visiva popolare italiana, che si è formata nella tradizione dell’Italia agricola pre e post bellica e che è ancora viva oggi. Non è mai decorativo nei suoi segni, mentre costruisce immagini ricche ma di una ricchezza che è l’essenza di quella cultura materiale che riesce a sopravvivere alla natura post-digitale dei nostri contesti. Non è mai retorica nella denuncia.

È nello stesso pensiero meridiano che si colloca la cultura politica, religiosa, sociale, e antropologica della ricerca visiva di Mauro Bubbico. Un pensiero che trova nei suoi progetti professionali e anche nei lavori di didattica, uno spazio di evidenza, un modo per poter riportare i temi della grafica su quell’aspetto sociale che è responsabilità civile, partecipazione, e anche, se necessario, dissenso. Il suo è un decorativismo “funzionale” perché attinge all’iconografia locale per parlare di temi globali attraverso una stratificazione di significati che deriva dalla sovrapposizione degli elementi, propria dei linguaggi visivi popolari. Una cultura dell’addizione, quella di Mauro Bubbico, all’interno della quale trova spazio una propria interpretazione della contemporaneità grazie a una oscillazione di segni, quasi un andare avanti e indietro nella storia.

Mauro Bubbico resides and works at Montescaglioso as a graphic designer, with a particular passion for education and environmental sustainability in design. Over the years, his exploration of both places and people has enabled him to craft a highly vivid and contemporary graphic language, one that not only does narrater but also enhances these subjects, fostering the social, economical and cultural growth. According to Bubbico’s vision, graphic design is the true heir to Italy’s popular and visual culture — a culture deeply rooted in the intersection of rural traditions and the ante- and post-bellum eras, a legacy that enuresi to this day.

Never merely decorative in his approach, Bubbico’s work constructs rich imagery, but with a depth that reflects the very essence of matter culture, one that continues to thrive in our post-digital natural contexts. His rethoric is never one of denounciation. Instead, it finds its place within the Southern Italian thought, where political, religious, social and anthropological culture of Bubbico’s visual search takes place. A thought that manifests not only in in his professional projects but also in his pedagogical efforts, providing a lime-light space, a way to illuminate the intersection of graphic design topics and social responsabilità — a commitment to fostering civic engagement, and, when necessary, dissent.

Bubbico’s “functional” decorativism draws directly from local to address global themes. His designs employ a stratification of meanings through the juxtaposition of elements characteristic of both visual and popular languages. That of Mauro Bubbico’s is a culture of addition, where room is made for a personal interpretation of contemporary life. This dynamic, oscillating movement between past and present in his signs offers a unique lens through which history and modernity converge.

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