
“una graphic novel” di Riccardo Cecchetti e Simona Caprioli

I due autori del graphic novel “Il Maestro e Margherita” (ed. Il Doctor Sax, pp. 316, brossura), ci portano in un viaggio onirico e visionario all’interno dell’opera di Bulgakov e anche dell’Unione Sovietica di quegli anni. Il manoscritto russo venne bruciato dallo stesso autore che poi lo riscrisse, ma fù censurato e pubblicato postumo venti anni dopo la sua morte avvenuta nel 1940.
“I manoscritti non bruciano” afferma Woland nel romanzo “ma oltre a non bruciare il tempo ne modifica le forme e i significati”.
Ecco cosa ha ispirato queste tavole, concepite come un insieme di fotografia e disegno, dove un amante del testo originario ritrova, nella bellezza delle immagini che scorrono nel romanzo, una personale ricostruzione dei passaggi.
Spazio all’immaginazione dunque ammirando questo lavoro impegnativo e difficile, con un registro completamente anarchico, dove si fondono materia e figurativo, e si ricreano ambienti da propaganda sovietica.
Dice Riccardo Cecchetti “…ho lasciato fare al caso. La sceneggiatura è quasi inesistente, ho preferito un approccio più emotivo, in parte istintuale.
Credo ci sia molto strutturalismo nell’opera. Ho anche voluto dare una patina ingiallita anni trenta. E Mussio c’entra anche troppo, ho avuto la fortuna di frequentarlo e mi ha aperto un nuovo mondo, una visione completamente diversa di fare pittura”.
Inaugurazione con gli autori sabato 26 luglio ore 18.00.